Autori di libri per ragazzi?

Dicembre 22, 2007 at 3:06 pm (esordienti, fantastico, fantasy, libri, libri per ragazzi, nuovi scrittori, romanzo, sci-fi)

Gironzolando un pò sui diversi siti delle case editrici, dalle più famose alle più sconosciute si nota una certa predilezione per l’autore in grado di scrivere romanzi per ragazzi. La cosa da un certo punto di vista è molto interessante perchè apre una piccola porticina su quel mondo elitario che è l’editoria, inoltre ci fa capire che in barba alle vecchie generazioni, che il libro lo vedevano come un arcinemico legato immancabilmente alla scuola, le nuove sono più sagge. Ora scrivere un romanzo per ragazzi non è cosa facile, bisogna riuuscire a centrare un argomento che stuzzichi il loro interesse e guardando i vari testi disponibili sul mercato mi sento di affermare che la magia è una buona candidata e non solo per il famoso Harry Potter che ormai conoscono anche le nonne centenarie per quanto se parla, ma anche per i vari fenomeni mediatici che dalla carta sono passati alla tv e dalla tv nuovamente alla carta come piccoli libri: ovvero le famose Winx e Wicth, due serie di culto con fatine e maghette (non sembra anche a voi un remake anni 80?).

Una volta centrato l’argomento bisogna prestare mlta cura al linguaggio. I giovani vogliono un linguaggio mediamnete complesso ma comprensibile, in cui parole nuove e affascinanti facciano capolino dalla pagina bianca e implementino il loro background linguistico senza però costringerli a usare il vocabolario (bella sfida, non trovate?).

Altro aspetto da non sottovalutare è lo sviluppo della trama. I ragazzi di oggi non sono tipi da prendere sotto gamba. La morale in una storia può anche starci, ma attenti a mascherarla molto bene o ci accusano di considerarli stupidi, perchè loro a certe cose ci arrivano (che poi si comportino come se le ignorassero è solo un atteggiamneto voluto… o così dicono). Cosa molto importante è toccare il loro mondo, quindi scuola, amici, moda, tecnologia (quella di uso comune), o trovano in qualche modo difficile avvicinarsi ai personaggi.

Insomma… non è un impresa facile, ma quando mai scrivere qualcosa lo è stato?

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