Il genere fantasy

Gennaio 1, 2008 at 11:57 am (fantastico, fantasy, libri, nuovi scrittori, romanzo) (, , , , , , , , , , , )

Buon 2008 a tutti quanti!

Voglio aprire quest’anno con un argomento che mi piace ed ho il piacere di farlo riportando qui un articolo dedicato al genere fantasy, scritto da uno degli amministratori di questo blog. Lo stesso articolo è riportato anche nel sito di uno dei nostri progetti letterari (www.aldreian.it). Lei si chiama Simona Gervasone una bravissima scrittrice. Eccovi l’articolo nella speranza possa essere utile a tutti voi.

Il genere fantasy è un genere complesso e completo che permette allo scrittore di utilizzare tutta la fantasia che ha a disposizione e permette al lettore di immergersi in mondi ed avventure che non hanno nulla di scontato o banale. È un terreno difficile, ma che può dare enormi soddisfazioni a chi decide di tuffarcisi dentro. Nel fantasy tutto è possibile, basta avere ben chiari fin dal principio gli obiettivi che si vogliono raggiungere; questo per non incorrere in esagerazioni o in storie senza un capo ed una coda. La base, per tutti i fantasy, è l’eterna ed incessante lotta tra il bene ed il male che può svolgersi in mondi completamente inventati e che nulla hanno a che vedere con il nostro (vedi Tolkien- fantasy puro) oppure in luoghi reali (vedi Laurell K. Hamilton – fantastico), ma popolati di personaggi dai molteplici poteri che si inseriscono in ambienti che conosciamo e che vivono situazioni a noi note. Stiamo parlando di un genere nel quale è necessario dare spessore ad ogni oggetto, ad ogni personaggio, ad ogni ambiente perché si tratta di descrivere qualcosa che è solo nella nostra mente e che difficilmente può essere assorbito dal lettore nel giusto modo se non è davvero perfetto.
La lotta tra il bene ed il male può svolgersi in modi e tempi differenti, ma sempre è presente la magia in tutte le sue sfaccettature. I personaggi hanno la possibilità di intraprendere viaggi alla ricerca di qualcosa o qualcuno che darà loro il modo di sconfiggere qualcosa di malvagio che sconvolge il loro mondo. Non dimentichiamo che oltre ai buoni, che possono essere elfi, nani, fate, gnomi, vi saranno anche gli immancabili mostri. Anche questi possono essere completamente inventati oppure ripresi dalla mitologia che è senza alcun dubbio la grande maestra del genere fantasy. Chiunque scriva un fantasy non può che ispirarsi ai grandi personaggi della mitologia greca, romana, celtica che danno enormi spunti (vedi Iliade e Odissea).
Il genere fantasy nasce, nella sua veste di romanzo, nell’ottocento, in Inghilterra, soprattutto grazie al Romanticismo che si contrappone con forza a tutto ciò che è moderno, razionale e da allora non fa che arricchirsi di nuove avventure e nuovi personaggi a cui ci affezioniamo e che seguiamo con passione. Come non fare riferimento a Harry Potter oppure ad Anita Blake?
Come non ricordare che uno dei più grandi fantasy (Il Signore degli Anelli) è stato scritto nel 1954 e ancora oggi è del tutto attuale?
Possiamo dunque dire che il romanzo fantasy non ha tempo e non invecchia mai. In ogni momento e per chissà quanti anni, qualcuno prenderà tra le mani uno di questi libri e sognerà ancora e ancora, fino a che non ci sarà più il mondo stesso.
Il fantasy è quello di cui tutti hanno bisogno anche se ancora non lo sanno perché la nostra condizione umana di miseri tapini che non possono vivere realmente avventure in altre dimensioni o semplicemente zittire il proprio capo ufficio con una magia, ha bisogno di trovare sfogo e appagamento.
Con un unico romanzo possiamo sognare, inorridire, gioire e intristirci; cosa si può volere di più da un libro?

Vi saluto ancora augurando a tutti voi un magnifico nuovo anno.

Vi aspetto nei nostri siti (www.aldreian.ithttp://poetiescrittori.forumup.itwww.saltri.com)

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